Al Cuore del Tamburo è un viaggio esperienziale di due giorni e mezzo dedicato a chi desidera approfondire la relazione con il proprio Tamburo e lasciarsi condurre dal suo battito verso spazi di ascolto più ampi e profondi. Un tempo disteso per affinare la connessione, per imparare a dialogare con lo strumento come con un alleato vivente, per integrare la sua voce nel corpo.
Nella sua presenza si incontrano le sette direzioni, bussola del navigare sicuri in lidi sconosciuti.
Il tamburo diventa portale, specchio e guida.
E' un’immersione nella Relazione con lo strumento, nel suo ritmo antico e nella sua capacità di riportarci a noi stessi.
Attraverso pratiche individuali, a coppie e di gruppo, si apre un cammino di esplorazione interiore che unisce Presenza, Ascolto e Fiducia.
Dall'armadio al Cuore: oltre l'uso comune del Tamburo
Il Tamburo è spesso vissuto come uno strumento da proiettare verso l'esterno per chiamare o guidare. Molto meno frequentemente viene riconosciuto come una via per andare dentro.
Questo ritiro nasce dalle indicazioni e dagli insegnamenti ricevuti negli anni del mio camminare con il Tamburo, nei quali è emerso chiaramente un suo potenziale inespresso. Nel lavoro con le persone, accade frequentemente che questo strumento rimanga appeso a un muro o chiuso in un armadio, custodito nel suo sacro silenzio.
Le risposte più comuni a questo blocco raccontano ostacoli apparentemente pratici:
“Abito in appartamento e ho paura di disturbare”, “Non so suonare o tenere il ritmo”, “L’umidità lo allenta e mi passa la voglia”, “Mi stufa la monotonia”, “Ho troppo poco tempo”,“Lo porto in cerimonia ma a casa non so come usarlo”, “I primi tempi ero entusiasta poi è passato tutto, “Sento che c’è qualcosa di più ma non so cosa e ne come arrivarci”.
Sotto queste motivazioni si nascondono spesso ferite più profonde e modalità automatiche o distorte con cui ci portiamo nel mondo.
Quando impariamo a viverlo con continuità, il Tamburo si trasforma: cessa di essere un semplice strumento e diventa un portale, uno specchio, una via per osservarsi da nuove prospettive, fino a rivelarsi uno strumento concreto di riequilibrio e cura anche sul piano fisico.
Al Cuore del Tamburo vuole portare maggiore consapevolezza sulla medicina profonda che questo strumento può offrire alla nostra vita quotidiana, con semplicità, rispetto e fiducia.
Intento e Fondamento del Lavoro
Il cuore dell'esperienza è la Relazione: quella tra la persona e il Tamburo, tra il Tamburo e il corpo, tra il ritmo e ciò che si muove nel profondo.
Attraverso pratiche progressive, il percorso si fonda su tre principi cardine:
• Presenza: imparare a stare nel momento, senza anticipare né trattenere.
• Ascolto: riconoscere cosa accade nei quattro livelli (corpo, emozione, mente ed energia) quando si opera con il Tamburo, sia suonando che ricevendo il suono.
• Fiducia: scoprire il Tamburo come specchio, compagno e portale.
Il Metodo
Il lavoro combina e integra diversi strumenti e linguaggi:
• Pratiche progressive di intensità: per entrare con gentilezza e profondità nella relazione con il Tamburo.
• Ascolto del corpo: il suono vissuto come vibrazione, percezione e attraversamento.
• Pratiche con la voce: vibrazione non solo come canto melodico, ma come preghiera e rivelazione.
• Ritmo, movimento e danza: per lasciare che il corpo si apra e ritrovi il suo passo naturale.
• Pratiche a coppie e di gruppo: per sperimentare l'arte del donare e del ricevere.
• Condivisione in cerchio: per integrare ciò che si è mosso a livello personale e collettivo.
• Dimensione rituale e cerimoniale: per dare allo strumento uno spazio sacro, quotidiano e trasformativo.
Il Viaggio nei Tre Giorni
• Venerdì – Entrare (Dalle ore 15:00) I partecipanti varcano la soglia del cerchio con le prime pratiche di ascolto e di radicamento. Il pomeriggio è dedicato a creare lo spazio sicuro, conoscersi e iniziare a sondare i primi strati della relazione con il Tamburo.
• Sabato – Scoprire Una giornata intensa di "viaggio": dal silenzio e movimento del mattino, agli insegnamenti sul ritmo e la voce del Tamburo. Il gruppo esplorerà la relazione tra l'Acqua, il Tamburo e l'Essere Umano, per poi contattare il Fuoco e il potere esplorativo attraverso maschere, suono e danza.
• Domenica – Manifestare (Chiusura entro le ore 20:00) Il lavoro si fa più sottile ed elevato: il canto con il Tamburo, la voce come preghiera, il lavoro a coppie e la risonanza sui quattro livelli. La giornata culmina con un canto collettivo e la chiusura rituale del cerchio.
Cosa Porta con Sè il Partecipante
• Una relazione rinnovata e più profonda con il proprio Tamburo.
• Una comprensione più chiara della sua voce e del proprio ritmo interiore.
• Strumenti concreti per praticare in autonomia nella vita di tutti i giorni.
• Una presenza più solida, centrata e radicata.
• Un'esperienza rituale trasformativa e un senso di appartenenza.
• Maggiore consapevolezza del proprio potere personale e della propria medicina.