La Ruota di Medicina è una mappa antica e universale di conoscenza, utilizzata come strumento di consapevolezza, guarigione e trasformazione interiore.
Attraverso il linguaggio dei cicli, degli elementi e delle direzioni, la Ruota ci accompagna a ritrovare equilibrio tra corpo, emozioni, mente e spirito
Questo percorso è un viaggio esperienziale in quattro weekend, ognuno dedicato a una direzione della Ruota, ai suoi insegnamenti, ai suoi archetipi e alle qualità che risveglia dentro di noi.
Ogni direzione rappresenta un aspetto fondamentale dell’essere umano e del suo cammino:
il nascere e l’iniziare, il sentire e il relazionarsi, l’agire e il manifestare, il lasciare andare e la saggezza.
Durante i weekend lavoreremo attraverso:
• pratiche esperienziali e rituali
• meditazioni e momenti di ascolto profondo
• condivisioni in cerchio
• canti
• insegnamenti legati alla Ruota di Medicina
Il percorso può essere vissuto come cammino unitario oppure come singoli moduli, ma trova la sua piena forza nella continuità e nell’integrazione delle quattro direzioni.
È un invito a camminare la Ruota, portando maggiore presenza, equilibrio e consapevolezza nella propria vita. Le direzioni non sono concetti astratti, ma forze che possiamo riconoscere nella nostra vita, nei passaggi che attraversiamo, nelle crisi e nelle rinascite.
La Ruota di Medicina non è qualcosa da comprendere solo con la mente: è un cammino da attraversare, passo dopo passo, direzione dopo direzione.
23/24 Maggio – Il sentiero dell’Est
11/12 Luglio – Il sentiero del Sud
19/20 Settembre – Il sentiero dell’Ovest
12/13 Dicembre – Il sentiero del Nord
Requirements
Il sentiero del Sud, Itokaga nella lingua dei Lakota, è spesso chiamato “La Via del Bambino”.
Qui c’è Innocenza espressa come la “Fiducia senza paura”.
Per percorrerlo dobbiamo perciò risvegliare il bambino che abbiamo dentro, quella parte di noi che può instaurare rapporti tramite la fiducia e l’innocenza che avevamo quando eravamo bambini e guardavamo alla vita con meraviglia ed al futuro con speranza ed eccitazione.
Il potere del Sud si manifesta nella crescita e nella fiducia. E’ il potere che ci insegna a far crescere rapidamente la nostra spiritualità, mentre impariamo ad avere fiducia nel nostro intuito.
Il Sud ci porta ad agire, ad ascoltare le nostre intuizioni ed il nostro istinto, a bilanciare le nostre emozioni e le nostre sensazioni.
L’elemento simbolo è l’Acqua.
L’acqua è un fluido e riesce a prendere la forma del suo contenitore, o a scorrere prendendo la forma di ciò su cui scorre. Non ha forma: per cui rappresenta l’adattabilità, e la capacità di essere contenuti.
La parola associata all’Acqua, e quindi al Sud è: dare, poiché l’acqua dona vita.
Il Totem del Sud è il Topo, che può apparire una creatura piuttosto piccola ed insignificante per rappresentare una Forza cosi potente… ma ricordiamo che nelle favole della nostra infanzia anche il grande elefante aveva rispetto per il topolino.
Il topo mette in evidenza l’importanza di non farsi ingannare dalle apparenze, poiché anche una minuscola ghianda racchiude in sé il potere di diventare una quercia maestosa.
Cammineremo su questo Sentiero attraverso rituali, danze, canti, meditazioni, condivisioni… tutto per riportarci a noi stessi, alla consapevolezza di chi siamo e manifestare la nostra sacralità nel viaggio su questo Terra che chiamiamo “Vita”.